Backup WhatsApp su iPhone: in arrivo l’alternativa a iCloud
WhatsApp testa un servizio di backup cloud proprietario per iPhone: 2 GB gratis, crittografia end-to-end e più spazio su iCloud. Tutti i dettagli.

L’ecosistema iOS potrebbe presto accogliere un cambiamento fondamentale per quanto riguarda la gestione delle conversazioni sull’applicazione di messaggistica più diffusa al mondo. WhatsApp sta infatti sviluppando un servizio di backup proprietario su cloud, ideato appositamente per offrire agli utenti iPhone una concreta alternativa all’impiego di Apple iCloud. Questa novità, emersa dalle analisi delle ultime versioni di prova dell’app, promette di stravolgere una dinamica consolidata da anni, garantendo maggiore flessibilità a chi condivide quotidianamente messaggi, foto, video e note vocali.
Fino a oggi, chi possiede uno smartphone della mela morsicata è sempre stato obbligato ad affidare le proprie chat al sistema di archiviazione di Apple per evitare di perdere lo storico delle conversazioni. Tuttavia, con i rigidi limiti di spazio imposti dal piano base gratuito di Cupertino, questa procedura ha spesso creato difficoltà a chi necessita di conservare dati importanti senza dover sottoscrivere un abbonamento mensile a pagamento.
Un’alternativa diretta a iCloud: come funzionerà la novità di WhatsApp
Secondo quanto rivelato dalla nota testata specializzata WABetaInfo, le prime tracce di questa funzionalità sono state individuate nella versione beta di WhatsApp per iOS 26.28.10.16. La nuova opzione consentirà agli utenti di scegliere direttamente all’interno delle impostazioni dell’applicazione dove salvare le proprie informazioni.
Nello specifico, iCloud rimarrà l’opzione predefinita, ma nelle preferenze dedicate al salvataggio delle chat comparirà una voce inedita che permetterà di passare al server cloud gestito in prima persona da Meta. Per incentivare gli utenti a provare il servizio, l’azienda intende mettere a disposizione 2 GB di spazio cloud gratuito.
Questa quota rappresenta un aiuto concreto per chiunque utilizzi il profilo base di Apple. Come è noto, la società di Cupertino offre soltanto 5 GB di spazio gratuito su iCloud, un margine estremamente ridotto che deve essere condiviso tra diversi elementi essenziali:
- Foto e video memorizzati nella galleria del dispositivo
- Documenti personali e file salvati nelle cartelle
- Backup completi del sistema operativo e delle varie applicazioni installate
Spostare la cronologia delle conversazioni al di fuori di iCloud permetterà dunque di liberare spazio prezioso su iPhone, evitando il rapido esaurimento della memoria virtuale.
Piani di archiviazione a pagamento e sviluppo su Android
Oltre al piano base da 2 GB, le indiscrezioni indicano che Meta starebbe valutando l’introduzione di piani di archiviazione a pagamento. Tra le opzioni al vaglio vi sarebbe un pacchetto da 50 GB al prezzo indicativo di 0,99 dollari al mese, affiancato da un taglio di memoria ancora più capiente pari a 1 TB, pensato per gli utenti che scambiano grandi volumi di file multimediali ad alta risoluzione.
È interessante notare come una soluzione analoga sia attualmente in fase di sviluppo anche per l’ecosistema Android, dove il backup proprietario di WhatsApp andrà a proporsi come alternativa al servizio di Google Drive.
Sicurezza al massimo livello: crittografia end-to-end obbligatoria
Uno degli aspetti più rilevanti di questo aggiornamento riguarda la tutela della privacy. Tutti i file salvati sui server di WhatsApp saranno protetti da una crittografia end-to-end obbligatoria. A differenza di quanto avviene su altre piattaforme, la protezione avanzata non sarà opzionale, ma rappresenterà uno standard imprescindibile per chiunque decida di abbandonare iCloud.
Gli utenti avranno a disposizione diverse modalità avanzate per proteggere l’accesso alle proprie copie di sicurezza:
- Utilizzo di una passkey biometrica tramite Face ID o Touch ID
- Impostazione di una password personalizzata ed esclusiva
- Generazione di una chiave di crittografia a 64 cifre
La disattivazione della crittografia sarà possibile unicamente decidendo di ripristinare il metodo di backup tradizionale sul cloud di Apple.
Prospettive future: verso il ripristino dei dati tra piattaforme diverse
Oltre al risparmio di memoria e ai vantaggi in termini di protezione dei dati personali, la gestione diretta dell’infrastruttura da parte di Meta apre scenari di grande interesse tecnologico. Gestendo in autonomia i propri server, l’azienda potrebbe finalmente implementare un ripristino dei backup multipiattaforma.
In futuro, questo sistema potrebbe rendere estremamente semplice trasferire le chat da iPhone ad Android (e viceversa), superando le attuali barriere tecniche senza dover ricorrere a cavi fisici o ad applicazioni terze poco intuitive. Sebbene si tratti di un’ipotesi non ancora confermata in via ufficiale, rappresenta una naturale evoluzione del servizio.
Al momento, la funzionalità si trova ancora nelle prime fasi di lavorazione e non è stata distribuita nemmeno alla platea dei beta tester. Non esiste pertanto una data di rilascio ufficiale, ma è raccomandabile monitorare i prossimi aggiornamenti per scoprire quando questa rivoluzione del backup di WhatsApp per iOS sarà finalmente accessibile a tutti gli utenti.
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