Come velocizzare il PC lento in 5 mosse senza formattare
Con il passare del tempo, è assolutamente normale che un computer (sia esso Windows o macOS) perda lo smalto dei primi giorni. Prima di…

Con il passare del tempo, è assolutamente normale che un computer (sia esso Windows o macOS) perda lo smalto dei primi giorni. Prima di farsi prendere dal panico e pensare a una formattazione completa – o, peggio, all’acquisto di una nuova macchina – esistono diverse operazioni software mirate che possono ridare vita al tuo sistema. In questa guida pratica vedremo come velocizzare il PC lento in sole 5 mosse.
1. Disabilitare i programmi all’avvio automatico
Molte applicazioni si configurano per avviarsi automaticamente all’accensione del computer, rallentando drasticamente la fase di boot e consumando RAM preziosa in background.
- Su Windows: Premi Ctrl + Shift + Esc per aprire il Gestione Attività, vai sulla scheda “App di avvio” (o “Avvio”), seleziona i programmi non necessari (come Spotify, launcher di gioco o utility secondarie) e clicca su “Disabilita”.
- Su Mac: Vai in Impostazioni di Sistema > Generali > Elementi login e rimuovi le app superflue dall’elenco.
2. Liberare spazio sul disco (Pulizia Disco)
Un disco rigido o SSD quasi pieno (con meno del 10-15% di spazio libero) riduce drasticamente le prestazioni del PC a causa della mancanza di spazio per i file temporanei di sistema (memoria virtuale).
Usa lo strumento integrato di Windows digitando “Pulizia disco” nella barra di ricerca. Seleziona l’unità principale e metti la spunta su “File temporanei”, “Svuota cestino” e “File di log”. Su Windows 11 puoi anche attivare il comodissimo Sensore di memoria in Impostazioni > Sistema > Archiviazione.
3. Disinstallare il software superfluo (Bloatware)
I PC acquistati nei negozi spesso arrivano con decine di programmi preinstallati dal produttore (antivirus in prova, utility di ottimizzazione proprietarie inutili, giochi). Disinstalla tutto ciò che non usi da Impostazioni > App > App installate.
4. Ottimizzare e deframmentare l’unità di archiviazione
Se utilizzi un vecchio Hard Disk meccanico (HDD), la deframmentazione è vitale. Se utilizzi un moderno SSD, il sistema deve eseguire l’ottimizzazione (comando TRIM).
Cerca “Deframmenta e ottimizza unità” nella barra di ricerca di Windows, seleziona il tuo disco principale e clicca su “Ottimizza”. Nota: non deframmentare mai manualmente un SSD, l’utilità di Windows riconoscerà il tipo di disco ed eseguirà solo l’ottimizzazione sicura.
5. Gestire gli effetti visivi e le prestazioni
Se il tuo computer ha qualche anno sulle spalle ed è dotato di poca memoria RAM, puoi sacrificare qualche animazione grafica a favore delle prestazioni pure.
Cerca “Regola l’aspetto e le prestazioni di Windows” nel menu Start. Nella finestra che si apre, seleziona l’opzione “Regola in modo da ottenere le migliori prestazioni” e clicca su Applica.
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